assembramenti,-vigilantes-nei-negozi.-l’ordinanza-del-sindaco

Assembramenti, vigilantes nei negozi. L’ordinanza del sindaco


Acquapendente, Vietare gli assembramenti: questa la parola d’ordine alla base dell’ordinanza del sindaco Angelo Ghinassi che impone alle attività commerciali alimentari di dotarsi di personale di sorveglianza per il controllo degli ingressi. E’ chiaro che le varie disposizioni affisse sulle porte non bastano ad eliminare il problema delle persone ammassate nei negozi, o di chi va a fare la spesa accompagnato da moglie, marito, figli e magari nonni.

La situazione è tornata critica come, e forse, più di un anno fa, a causa delle variati del Covid. Per cui occorre correre ai ripari. E il sindaco Ghinassi ha deciso di partire dai luoghi che più di altri, causa necessità, si affollano di clienti. Nell’ordinanza si ricordano inoltre le varie disposizioni che hanno accompagnato i cittadini in questo lungo anno di pandemia: dal rispetto del distanziamento all’uso di mascherine. “L’inosservanza dei divieti – è scritto nell’ordinanza – comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro”. Il dispositivo firmato dal sindaco richiama l’attenzione sulla necessità, evidenziata dai vari dpcm, di esporre, nei locali pubblici, nonché in tutti gli esercizi commerciali, un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno.

“Le attività commerciali al dettaglio – ricorda il sindaco nell’ordinanza – si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni. Le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio”. Dalla necessità di osservare queste basilari regole, nasce l’ordinanza che impone ai negozi di dotarsi di personale di sorveglianza per il controllo degli ingressi. Grazie a queste figure, infatti, gli ingressi potranno essere scaglionati sulla base del numero massimo di presenze consentite nel locale, tenuto conto della sua ampiezza. In molti negozi, inoltre, il personale addetto alla sorveglianza degli ingressi misura anche la temperatura. Un elemento in più di sicurezza.

Certo, moltissimo possono fare i singoli, ma la preoccupazione è che dopo un anno si sia arrivati a pensare che con il Covid occorrerà convivere. Niente di più sbagliato, vista la curva dei contagi nuovamente in risalita e il colore rosso che via via sta nuovamente ricoprendo tutta l’Italia. E’ una corsa contro il tempo per vaccinare più persone possibili prima che le tante temute varianti prendano il sopravvento. Nell’attesa dell’immunità di gregge i sindaci corrono ai ripari. Per questo Ghinassi ha deciso di partire dai negozi, invitandoli a dotarsi di personale di sorveglianza.

Related Posts