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Comunità Montana ‘Valle del Liri’, Zingaretti revoca l’incarico a Gianluca Quadrini

Un vero e proprio scisma che lascerà un solco profondo all’interno del partito di Forza Italia. Gianluca Quadrini, per anni presidentissimo della XV Comunità Montana ‘Valle del Liri’ e nominato commissario straordinario dello stesso Ente, è stato sostituito, con un decreto a firma del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, da Rossella Chiusaroli. Una compagna di partito che da mesi porta avanti un vero e proprio rinnovamento all’interno dello schieramento berlusconiano. È uno dei tre subcommissari provinciali di FI: lei dell’area sud, il sindaco di Anagni Daniele Natalia dell’area nord e il presidente del Consiglio comunale di Frosinone Adriano Piacentini dell’area centro. Anche di recente si è registrato uno scontro tra il trio e Quadrini

Gianluca Quadrini rinviato a giudizio, avrebbe assegnato consulenze senza bando di gara

Un braccio di ferro, una sorta di ‘Kramer contro Kramer’ che oggi si è concluso, vergato con firma digitale, con la revoca del mandato a Quadrini. Con il decreto il presidente Zingaretti impone al neo commissario Chiusaroli di adottare “entro sessanta giorni dalla nomina, il bilancio finale di liquidazione secondo quanto previsto dal citato art. 3, c. 130 e assicuri il disbrigo degli affari correnti ai sensi dell’art. 3, cc. 127 e 129, fino alla data di estinzione della comunità montana, svolgendo la propria attività nel rispetto dei principi previsti dall’ordinamento in materia di enti locali”.

“L’incarico di commissario decorre dalla data della notifica del presente decreto e cessi alla data di insediamento degli organi della subentrante unione dei comuni montani si legge ancora nel provvedimento -, secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 130, della l.r. n. 17/2016 ovvero alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente della Regione Lazio di estinzione dell’ente di cui al medesimo art. 3, comma 130 bis”.

Un colpo di mano che pone la parola fine alla stagione in chiaroscuro di un Quadrini prima presidente e poi commissario che è salito più volte agli onori della cronaca per processi, inchieste e un recente rinvio a giudizio per ‘abuso d’ufficio’.

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