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Coronavirus, nel Lazio contagi altri 1998 contagi. 278 persone sono ricoverate in terapia intensiva

Situazione ancora critica nel Lazio alla vigilia dell’avvio della zona rossa che scatterà lunedì 15 marzo. Nella regione diminuiscono i decessi, mentre aumentano i casi, i ricoveri e le terapie intensive.Nelle ultime 24 ore, secondo i dati forniti dall’assessore regionale Alessio D’Amato su oltre 17 mila tamponi nel Lazio (+2.341) e oltre 25 mila antigenici per un totale oltre di 42 mila test, si registrano 1.998 casi positivi (+241), 19 i decessi (-5) e +788 i guariti.

Il rapporto tra positivi e tamponi è a 11%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%. I casi a Roma città sono a quota 800. I casi positivi attualmente sono 41.505 di cui 39.055 in isolamento domiciliare, 2172 ricoverati e 278 in terapia intensiva. 

Prosegue senza sosta anche l’attività di vaccinazione. Ad oggi, 13 marzo, sono state effettuate nel Lazio 668.592 vaccinazioni.

Nella Asl Roma 1 sono 310 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nove casi sono ricoveri. Si registrano tre decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 341 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono centotto i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 149 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 162 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 181 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 169 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. 

Nelle province si registrano 686 casi e sono dieci i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 253 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 79, 91 e 93 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 324 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano quattro decessi di 69, 74, 76 e 80 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 63 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decesso di 54, 59 e 93 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 46 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Nuovo picco di contagi: sono 253 in tutta la provincia


Nuovo brusco picco di contagi in provincia di Latina. Il bollettino diramato oggi, sabato 13 marzo, dalla Asl segnala che nelle ultime 24 ore sono stati registrati 253 nuovi casi, isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Il bollettino della Asl in provincia


 

Lazio in zona rossa

Lazio in zona rossa: mentre si attende l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza ad anticipare il doppio passaggio è stato il presidente della Regione Nicola Zingaretti: “Saranno importanti comportamenti responsabili, da lunedì anche la regione Lazio sarà chiamata giustamente a rispettare le regole della zona rossa – ha detto -. Sarà quindi ancora dura ma con le armi della campagna vaccinale ce la faremo”. Le nuove restrizioni in vigore da lunedì 15 marzo (qui la notizia). 

A Latina già somministrate 2400 dosi del lotto di Astrazeneca ritirato

E’ arrivato anche a Latina il lotto del vaccino anti covid di Astreneca (ABV2856) che è stato ritirato ieri, 11 marzo, su tutto il territorio nazionale e di cui è stato vietato l’utilizzo. A confermarlo è stato Loreto Bevilacqua, responsabile della campagna vaccinale della Asl di Latina, che ha fatto il punto insieme al sindaco Coletta nel corso di una diretta sulla pagina Facebook del Comune. “Sono state 2.400 le dosi inoculate a diversi soggetti tra il 15 e il 24 febbraio. Sono trascorsi già molti giorni e non abbiamo avuto segnalazioni di effetti collaterali. Mi sento quindi di rassicurare la popolazione. Ma annuncio che da domani la Asl provvederà a fare una chiamata attiva a chi è stato sottoposto a vaccino con quello specifico lotto” (qui la notizia completa). 

Vaccini, D’Amato avverte: “Scorte solo per una settimana”

Continuano le prenotazioni dei vaccini a Latina e in tutto il Lazio. Dalla mezzanotte di oggi, 12 marzo, sono già oltre 47.700 gli utenti che hanno prenotato la somministrazione del siero anti covid nella fascia 75-74 anni. Ma l’assessore D’Amato non nasconde una certa preoccupazione e avverte: “Abbiamo scorte per una settimana” (i dettagli).

Latina, tra variante inglese e contagi nelle scuole: nuova riunione in prefettura 

Dopo i nuovi casi di variante inglese nella provincia di Latina, accertati in questi giorni anche tra i positivi di una scuola, nello specifico un istituto secondario di primo grado del comune di Pontinia, la Asl farà di nuovo il punto sulla situazione degli istituti scolastici con la prefettura per analizzare i dati e comprendere se è sufficiente a contenere la diffusione del covid solo con le quarantene. Il sospetto, del resto, è che la variante sia ormai dilagata anche tra i comuni pontini e che sia però difficilmente identificabile dai test rapidi.

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