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Giffoni festival, Civitavecchia presente con il Cinecircolo XXI

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Giffoni festival, Civitavecchia presente con il Cinecircolo XXI

Attenti, interessati, coinvolti e consapevoli di partecipare ad un’esperienza formativa importante. Sono i ragazzi del Cinecircolo XXI Cgs-Aps, l’associazione che ha casa nel cineteatro dei salesiani e che, in questi giorni, sono chiamati a fornire il proprio contributo nell’ambito del “Giffoni50Plus”, festival dedicato a giovani e ragazzi che si concluderà sabato con le premiazioni. Causa Covid, quest’anno l’organizzazione ha chiamato a raccolta circa 5000 giurati, 3mila dei quali in presenza, gli altri collegati da remoto attraverso 36 hub sparsi in tutto il mondo. Di questi, 26 sono in Italia, 5 dei quali assegnati ai Cgs, i Cinecircoli giovanili socioculturali, che dovranno assegnare il premio “Percorsi creativi”. Ed uno appunto è a Civitavecchia. Un gruppo affiatato ed entusiasta di quindicenni, coordinato dal presidente del Cinecircolo XXI Francesco Scappini, con la supervisione di don Cesare Orfini, parroco della Sacra Famiglia, che per vent’anni ha accompagnato i giovani al Giffoni festival e quest’anno continua a guidarli anche con i collegamenti online. I ragazzi sono giurati per la categoria “Generator +13”. Ogni giorno assistono alla proiezione di un film in lingua originale, con sottotitoli in italiano, lo osservano con occhio critico, lo “leggono” dal punto di vista tecnico, e poi lo commentano, ne discutono con altri giurati, affrontano un dibattito con gli ospiti, compilano una scheda analizzandolo sotto ogni aspetto. «Quello del confronto è un aspetto molto interessante – ha commentato uno dei giovani giurati, Francesco – sicuramente è un’esperienza che ci arricchisce». «In presenza è un’altra storia – ha aggiunto Agnese, che due anni fa era nelle sale del Giffoni – ma anche così è coinvolgente; un modo per scoprire anche generi che non pensavo potessero piacermi». «Questi ragazzi – ha aggiunto don Cesare – stanno imparando a guardare un film con uno sguardo analitico, attenti al linguaggio cinematografico, alle colonne sonore, colori, atmosfere, personaggi. Il loro è un gran lavoro». Lavoro che prosegue in questi giorni, in un clima di entusiasmo, con la consapevolezza che il Cgs, nato a Civitavecchia nel 1967, continua a rappresentare una realtà importante e formativa.

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