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La Roma fa sul serio, l'obiettivo è Maxime Lopez

Aspettando l’emozione di Tirana, aspettando la decisione di Dybala, la Roma si muove. E punta con decisione il primo obiettivo, naturalmente su input di Mourinho: Tiago Pinto è passato in vantaggio nella corsa a Maxime Lopez, regista francese del Sassuolo. L’allenatore lo ha seguito per tutto il campionato, ne ha parlato in termini entusiastici anche in una conferenza stampa, e lo considera per caratteristiche tecnico-tattica il rinforzo giusto per il centrocampo della prossima stagione. La trattativa non è ancora entrata nel vivo, nel senso che va approfondita, ma i sondaggi della Roma sono stati frequenti: vanno avanti da almeno un paio di mesi, quando si era parlato anche di un’ipotesi Raspadori. E il giocatore ovviamente non è all’oscuro dei contatti tra le società, tanto è vero che l’altro ieri ha pubblicato sui social una foto con il disegno di un lupo.

Maxime Lopez, classe ‘97, è valutato circa 15 milioni. E piace a tante squadre, tra cui l’Inter. Ma la Roma ha una carta decisiva da calare sul tavolo delle negoziazioni: Davide Frattesi, un altro dei giocatori richiesti del Sassuolo, sul quale per contratto vanta ancora il 30 per cento dell’eventuale rivendita, che può essere stimata in 6-7 milioni. In più, tra i tanti giovani interessanti che crescono a Trigoria, l’a.d. Carnevali potrebbe scegliere un altro calciatore che aiuti i Friedkin ad abbassare l’esborso di denaro. Sarebbe una tradizione che si ripete, cominciata con Lorenzo Pellegrini e Politano, proseguita con lo stesso Frattesi e con Marchizza e prolungata recentemente dall’ala Ciervo, classe 2002, comprato dal Sassuolo a gennaio per 2 milioni. Ci sono insomma tutte le premesse per un’operazione sostenibile per il bilancio della Roma, tanto più che Maxime Lopez guadagna 600.000 euro netti: a Trigoria guadagnerebbe almeno il doppio, con un contratto di cinque anni.

Abraham scatenato, Mourinho osserva: la Roma prepara il Torino

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Matic piace alla Roma, ma…

Per la prospettiva di investimento, sembra dunque passato avanti a Nemanja Matic, svincolato dal Manchester United ma penalizzato dai 34 anni di età, e ad altre piste inglesi più dispendiose, che Mourinho comunque non smette di monitorare. Peraltro non è escluso che la Roma, a fronte delle cessioni quasi scontate di Veretout e Diawara, oltre al giovane Darboe, possa inserire in organico due centrocampisti e non soltanto uno.

Tutti gli altri obiettivi della Roma

Con il regista, che lo scorso anno Mourinho aveva individuato in Granit Xhaka, la Roma riempirà il vuoto più visibile nell’organico. Ma i Friedkin proveranno ad accontentare il loro guru anche negli altri reparti: serve un’alternativa a Karsdorp sulla fascia destra ad esempio, dal difficile sogno Dalot a giocatori che vengono da realtà meno reclamizzate. E poi un difensore centrale di piede mancino, che può essere l’italoargentino Marcos Senesi, avversario nella finale di Conference League con il Feyenoord: è un giocatore che Tiago Pinto osservava con interesse già nell’estate 2001. E però adesso, con il contratto in scadenza nel 2023, Senesi diventa un investimento ancora più interessante. In questo quadro il colpo dei colpi, Paulo Dybala, rimane sullo sfondo, con l’Inter sempre in corsa come competitor. Ma è meglio non sottovalutare la Roma, da quando c’è Mourinho.

Mourinho:

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Mourinho: “A Roma più difficile preparare una finale. Su Kumbulla…”

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