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Labico, Ulsi lascia la maggioranza che “scivola” sulla Protezione Civile e sul “mega” dirigente

Ci risiamo. Cosi come era succeso solo qualche mese fa con la brutta vicenda delle dimissioni del consigliere Spezzano sulle quali era dovuto intervenire anche il Prefetto, questa volta la maggioranza Giovannolli perde un pezzo da 90, una delle figure chiave della vittoria alla ultime elezioni e lo nei giorni in cui Labico è entrato nel tritacarne mediatico dell’affaire “consorsopoli Pd”.

Il consigliere Angelo Ulsi con una lettera protocollata nelle ore scorse è passato al gruppo misto. Questa volta il sindaco “pompiere” ed ex democristiano nulla ha potuto per far tornare indietro sui suoi passi il consigliere con delega alla protezione civile che si era battuto per anni per la creazione del gruppo comunale, cosa che poi è avvenuta, neanche a farlo apposta, nella giornata odierna subito dopo le sue dimissioni.

Ma oltre al problema della Protezione Civile alla base di questa decisione c’è lo stesso motivo che aveva spinto anche Spezzano a fare la stessa cosa, ovvero la mancanza di creazione di un rapporto proficuo con il “Mega” dirigente comunale che in pratica ha in mano tutti i dipartimenti più importanti del piccolo comune a sud di Roma. Ma questa volta Ulsi nella lettera parla anche di: “Arroganza, ineducazione e mancanza di rispetto verso i cittadini e gli amministratori”. Come se non bastasse il consigliere Ulsi, sempre nella stessa missiva, ha fatto presente molte delle problematiche presenti da tempo e che rappresentano dei nodi ancora tutti da sciogliere come: “la mancanza di alcuni importanti documenti del Miur nel progetto per il nuovo plesso scolastico”   

Le parole del sindaco

“Con grande rammarico ho appreso del passaggio al gruppo misto del Consigliere Angelo Ulsi. Una notizia – scrive il primo cittadino su face book – che era nell’aria, un rapporto che ho francamente cercato di recuperare, come ogni buon Sindaco dovrebbe fare con la sua squadra.  Resistere in maggioranza, con i diversi problemi che ha il nostro Comune, non è una cosa facile. Capisco. Avrei però gradito un confronto interno, con le stesse persone che come lui lavorano duramente da 4 anni, soffrendo anche, portando a casa risultati dove possibile. Le stesse persone che sempre lo hanno difeso da insulti e denigrazioni pervenuti dalle altre forze politiche.

Per quel che attiene la protezione civile, rimango basito. Avevo respinto la remissione dell’incarico, concordando con lui la posizione, e dopo – fino a poche settimane fa –  ho continuato con lo stesso Consigliere Ulsi a lavorare al progetto, aiutandolo, proprio io, a sbloccare la sitiazione: dalle visite mediche, al mezzo spargisale, all’acquisto delle divise. Nulla è fermo, mi sono impegnato in prima persona per questo obbiettivo.

Per quanto riguarda i punti inerenti i lavori pubblici non mi sento di dire altro se non che alle stesse identiche domande, poste dall’opposizione di Tradizione e Progresso, abbiamo risposto insieme in Consiglio Comunale e in Commissione. Lo stesso Consigliere ha votato quegli atti.  Tempo fa mi dissero che in politica non bisogna stupirsi di niente e Pietro Nenni diceva che la stessa si fa con qualche sentimento e nessun risentimento. Va bene sul nessun risentimento, per il resto continuerò a metterci il cuore insieme alla mia squadra, fino all’ultimo giorno”.

Finalmente la Protezione Civile

“A riconferma dell’impegno di cui parlavo questa mattina, sono davvero molto felice di annunciare la formalizzazione dell’iscrizione del Gruppo Comunale di Protezione Civile all’elenco territoriale.

Un altro risultato storico di questa amministrazione! Questo ci permette finalmente di avviare le attività del gruppo, coordinate a livello regionale, e di accedere ai numerosi finanziamenti messi in campo dalla Regione. Presto inaugurazione con tutti i volontari e le volontarie già iscritti”.

Il gruppo Consiliare Tradizione e Progresso Labico invece parla di implosione dell’amministrazione comunale.

“L’amministrazione comunale di Labico  implode e perde i pezzi! Le strategie del silenzio, i continui palinsesti mediatici comunali a supporto della propaganda  dell’ ovvio e il modus operandi da “buoni cugini carbonari” questa volta non hanno  retto al  peso degli attriti interni! La maggioranza Giovannoli ormai prossima alla decadenza non è più una “squadra fortissimi” e perde un importante rappresentante del popolo, il consigliere comunale Angelo Ulsi, riferimento quotidiano di disponibilità per i cittadini labicani,

si è “dimesso”! L’ Angelo custode sbatte le ali e abbandona le sorti incerte della giunta giovannoli dimostrando  che in questo paese esiste la dignità personale oltre l’apparire e la propaganda menzoniera degli amministratori locali, quella che sa dire basta ai  compromessi politici di convenienza!”.

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