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Lazio-Cagliari 2-2: Joao Pedro e Keita ribaltano Immobile, pari Cataldi

Dopo le due sconfitte consecutive tra campionato ed Europa League contro Milan e Galatasaray, la Lazio strappa solo un pareggio contro il “nuovo” Cagliari di Mazzarri, che ha sostituito l’esonerato Semplici. Il 2-2 finale matura soprattutto nel secondo tempo dato che la prima frazione, comunque dominata dai padroni di casa, si sblocca solo al 45′ con un colpo di testa di Immobile. Dopo 20 secondi della ripresa Joao Pedro confeziona il pareggio sfruttando un sontuoso assist di Marin e al 62′ l’ex Keita non esulta, ma firma la seconda rete rossoblù. La reazione della Lazio diventa presto frustrazione perché le innumerevoli occasioni costruite nonostante il muro alzato in difesa dai sardi non portano al gol del pareggio prima dell’83’, quando Cataldi riesce a segnare piazzando il pallone sotto l’incrocio. Nel recupero, poco prima del triplice fischio, il subentrato Zappa viene espulso per doppia ammonizione. Sarri guadagna un punto e arriva così a 7 in classifica, ma la mole di gioco meritava ben altro. Mazzarri esordisce bene portando via un punto dall’Olimpico grazie alla precisione sotto porta (tre tiri nello specchio e due gol), alla grinta e alla sapienza difensiva che hanno contraddistinto gli ospiti, ora a quota 2.

Lazio, Immobile gol non ti basta: con il Cagliari è 2-2

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Lazio, Immobile gol non ti basta: con il Cagliari è 2-2

Immobile sblocca al 45′, Cagliari pericoloso in contropiede

Avvio aggressivo della Lazio, che fin dai primi minuti prova a sorprendere i rossoblù. La squadra di Mazzarri concede il dominio del gioco, ma quando riparte è pericolosa, come testimonia l’ottima occasione nata da un cross di Nandez dalla destra e non sfruttato da Keita e Dalbert, che mancano il colpo di testa. Dall’altra parte del campo Felipe Anderson sfugge a Caceres che lo trattiene e diventa il primo ammonito del match. L’intensità è forte, così come i contrasti in campo. Al 13′ Milinkovic viene steso al limite dell’area da Ceppitelli: Luis Alberto si occupa del calcio di punizione, ma colpisce la barriera. La Lazio pressa e costruisce pazientemente le manovre offensive, ma al termine di una delle già citate ripartenze è Nandez a sfiorare il gol del vantaggio al 21′. Passa la mezz’ora di gioco senza altri brividi e allora Milinkovic prova la conclusione da fuori area, con Cragno che blocca senza problemi. Dopo di lui tentano l’affondo Felipe Anderson e Immobile, ma la difesa ospite, incredibilmente, resiste. Luiz Felipe al 41′ viene amonito dopo un intervento a gamba alta che aveva sfiorato il volto di Joao Pedro. La partita si sblocca solo al 45′ con la firma più attesa, quella di Immobile: l’incornata sul cross di Milinkovic non lascia scampo a Cragno e fissa l’1-0.

Joao Pedro pareggia, Keita raddoppia, Cataldi fissa il 2-2

Passano solo 20 secondi dal fischio che dà inizio al secondo tempo e Joao Pedro gela l’Olimpico duettando con Marin e beffando con un colpo di testa Reina: è subito 1-1. La reazione della Lazio è furiosa e porta diverse volte la squadra di Sarri vicina al secondo gol. Mazzarri opta per un doppio cambio: dentro Walukiewicz e Zappa, fuori Dalbert e Caceres. Felipe Anderson, con uno spunto dei suoi, fa ammonire anche il nuovo entrato Zappa, ma è Keita a realizzare l’1-2 dal cuore dell’area al 62′: non esulta, ma finalizza l’ottimo assist di Joao Pedro e porta in vantaggio i suoi. Arrivano i primi cambi di Sarri, che lancia nella mischia Cataldi e Zaccagni al posto di Lucas Leiva e Pedro. Il Cagliari dopo il secondo gol si chiude in difesa e complica le trame del gioco biancoceleste: al 73′ Luis Alberto impegna Reina dalla distanza e poco dopo Cragno devia un tiro di Immobile quanto basta per toglierlo dallo specchio della porta al punto che si spegne sul fondo dopo aver toccato la traversa. Mazzarri intanto inserisce Pereiro e Bellanova, richiamando Keita e Lykogiannis. Il pareggio della Lazio si concretizza al minuto 83 con una perla di Cataldi che si incastona esattamente all’incrocio dei pali alla destra di Cragno, impotente di fronte a tale prodezza. La rete del 2-2 regala nuova linfa ai padroni di casa che si lanciano alla ricerca del gol vittoria, mentre continuano i cambi: entrano Pavoletti, Akpa-Akpro e Moro per Joao Pedro, Luis Alberto e Felipe Anderson. Al quarto dei cinque minuti di recupero Zappa viene espulso per doppia ammonizione e il triplice fischio di Ghersini sancisce il pareggio tra Lazio e Cagliari.

LAZIO-CAGLIARI 2-2: TABELLINO E STATISTICHE

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