museo-della-navigazione,-l’agilo-torna-alla-carica-con-il-pincio

Museo della Navigazione, l’Agilo torna alla carica con il Pincio

giovedì, 14 Ottobre 2021 |

Museo della Navigazione, l’Agilo torna alla carica con il Pincio

Agilo torna alla carica per il Museo della Navigazione Antica del Maschio del Forte Michelangelo, per il quale non si hanno aggiornamenti circa la chiusura definitiva o la riapertura. E non manca la polemica nei confronti del Pincio, che in quanto gestore dello spazio, al momento resta in silenzio. Motivo per cui l’Associazione Nazionale di Guide ed Accompagnatori Turistici ha deciso di intervenire.

«Solitamente ad una domanda lecita ed educata, una Amministrazione Comunale dovrebbe fare seguire una risposta pubblica ma a Civitavecchia non è così – parte in quarta la presidente Paola Di Giovanni – e così è partito il secondo appello dell’Associazione, in occasione di un evento di promozione culturale e turistica patrocinato anche dalla stessa Agilo e svoltosi presso l’Autorità Portuale di Civitavecchia ad agosto.

Durante la due giorni di conferenze sui Beni Sommersi ed Emersi di Civitavecchia, si è sollevato l’interrogativo per cui non si sta facendo nulla per rendere aperta al pubblico e fruibile un’esposizione di pezzi unici al mondo di ricostruzioni lignee di navigli dell’antica flotta romana e parti meccaniche di funzionanti secondo un’ottica di museo sperimentale».

E allora ecco che parte il pressing sul sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco: «Chiediamo nuovamente il motivo per cui questa esposizione resta da più di un anno segregata all’interno del Maschio del Forte Michelangelo senza alcun tentativo apparente di risolvere problematiche da rendere pubbliche alla città tutta. Il primo cittadino poi partecipa al convegno “Viterbo-Civitavecchia: sinergie ed opportunità a sostegno del Turismo” per parlare delle opportunità offerte da programmazioni ancora in stato embrionale e da infrastrutture come la Trasversale e non degni di una minima attenzione un’attrazione turistica di eccezionale valore culturale già perfettamente pronta per l’apertura. Forse – la polemica – gli è cara solo Viterbo».

Ecco perché la riapertura della mostra sarebbe così importante: «Rappresenta un grande volano economico per Civitavecchia, per location e contesto, oltre che per la possibilità delle guide turistiche civitavecchiesi di lavorare nella propria città. Una attrazione unica al mondo, che ci contendono dalla Francia e da altri porti di Italia. Il lavoro legato all’accoglienza turistica aumenta ed aumentano così indotto ed assunzioni se i turisti restano e, affinché Civitavecchia rimanga una città di transito, vanno promosse nuove attrazioni turistiche.

La cultura porta il turismo e questo nutre l’economia», la conclusione della presidente di Agilo Paola Di Giovanni.

Pubblicato giovedì, 14 Ottobre 2021 @ 09:07:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts