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Piazze e vie chiuse per evitare assembramenti. Arena conferma i divieti


Viterbo, confermata il divieto di circolazione di sera delle zone rischio assembramento. Il sindaco Giovanni Arena ha firmato un’altra ordinanza che conferma la chiusura al pubblico di alcune vie e piazze del centro abitato cittadino, tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 22. Il provvedimento riguarda – anche in questo caso – le seguenti vie e piazze:  largo Marconi, piazza della Repubblica, piazza Unità d’Italia, piazza Martiri d’Ungheria, compreso il parcheggio a pagamento gestito dalla società Francigena, parco di Valle Faul, via Valle Piatta, nella zona delle scale che conducono alla chiesa di Santa Maria della Salute, via San Clemente, nella zona delle scale che conducono a piazza San Lorenzo, viale Trento. “È fatta salva – si legge nell’ordinanza – la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private, ivi compreso – a tal fine –  l’accesso con i veicoli ai passi carrabili e alle aree di parcheggio”.

La nuova ordinanza del sindaco Arena si riallaccia alle precedenti, emanate nei mesi scorsi, l’ultima lo scorso 22 gennaio. “Un provvedimento in linea con le disposizioni governative antiCovid – ha spiegato il sindaco – che ritengo necessario continuare ad adottare per evitare la concentrazione di persone in alcuni luoghi in particolare, nonostante i divieti di assembramento vigenti e nonostante le numerose raccomandazioni. Lo abbiamo visto nel fine settimana immediatamente successivo al termine di validità della precedente ordinanza, in particolar modo lo scorso sabato pomeriggio, nel centro storico cittadino. È evidente l’esigenza di rinnovare provvedimenti particolarmente restrittivi in alcune zone della nostra città. Ricordo che l’ordinanza prevede il divieto di sostare o intrattenersi in gruppo nelle vie e nelle strade indicate. Siamo di nuovo in un momento molto delicato. E non possiamo permetterci situazioni che favoriscano il diffondersi del virus”. Si ricorda che sono previste sanzioni per i trasgressori. In caso di inottemperanza sarà applicata la sanzione amministrativa del pagamento di una somma che va da 400 a 1.000 euro.

L’ordinanza è entrata in vigore ieri 9 marzo (giorno della pubblicazione all’albo pretorio) e ha efficacia fino al prossimo 6 aprile, ovvero fino al termine di validità dell’ultimo Dpcm. In considerazione della continua evoluzione della situazione epidemiologica, il provvedimento ha natura sperimentale e potrà essere sottoposto a modifiche o integrazioni alla luce delle eventuale nuove disposizioni legislative e dell’evoluzione delle necessità legate al contenimento della diffusione del contagio. L’ordinanza è consultabile sulla home del sito istituzionale www.comune.viterbo.it e alla sezione albo pretorio.

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