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PlasmArt, il concorso dell’Avis di Latina per invogliare alla donazione

LATINA – Venerdì 30 aprile, presso la sede di Avis Latina, si è tenuta la conferenza stampa per presentare il concorso artistico PlasmArt, indetto dal Comune di Latina e dalla sezione locale dell’Avis. Il concorso è un mezzo per sensibilizzare l’opinione pubblica alla donazione di pasma. Il plasma è la componente liquida del sangue; la funzione di questa sostanza giallastra è veicolare una vasta gamma di molecole fondamentali. Viene donato tramite un semplice prelievo del sangue, ed è alla base di farmaci salvavita. Donare il plasma è fondamentale per la cura di numerose patologie, pertanto chi decide di divenire donatore offre la possibilità di salvare molte vite e di aiutare chi non ha un’alternativa.

Caratteristica precipua delle opere dovrà essere il giallo, come il colore del plasma stesso. Il concorso si articola in quattro sezioni: pittura, fotografia, scultura e installazione, ed è aperto a tutti gli artisti e studenti/studentesse che con le loro opere vorranno contribuire alla diffusione della cultura della donazione. Le adesioni dovranno essere comunicate entro il 31 maggio all’indirizzo email concorso@plasmart.website. La cerimonia di donazione avverrà il 14 giugno, Giornata Mondiale del donatore di sangue, presso la sede dell’Avis Latina in corso Giacomo Matteotti.

Sono intervenuti alla conferenza stampa Emanuele Bragato, presidente di Avis Latina; Fabio D’Achille, Presidente della Commissione Cultura e Delegato all’arte contemporanea; la storica e critica d’arte Francesca Piovan, Presidentessa della Giuria, e i componenti della stessa: lo storico dell’arte Prof. Vincenzo Scozzarella per la sezione pittura;  il fotografo professionista Marcello Scopelliti per la sezione Fotografia; l’Architetto, scultore e Curatore Massimo Palumbo per la sezione scultura/installazione; la pittrice e Maestra d’arte Stefania Storchi per la sezione Disegno/Murales.

I vincitori delle ultime due categorie vedranno la collocazione delle loro opere in due siti urbani, tra cui il parco in Piazza donatori di sangue, nell’ottica della riqualificazione e decoro urbani e dell’arte come portatrice del messaggio della donazione; mentre tutti gli altri lavori artistici si intenderanno donati all’Avis, che li esporrà permanentemente nei locali della sede. L’idea del concorso come mezzo per diffondere la cultura della donazione e del concetto stesso del donare, come spiega D’Achille, nasce dall’opera di Aldamaria Gnaccarini “Shangai… giochiamo a donarci”, composta da rami di mimosa assemblati intorno a un unico ramo nero, simbolo della malattia nell’accezione più ampia del termine, per sconfiggerla ed impedirle  di diffondersi. L’installazione è stata posizionata nel parco intitolato a Oreste Barboni e a Ermanno D’Erme.

Ci si augura, come spiega la dott.ssa Piovan, che questa sia solo la prima edizione di un progetto che aspira a durare nel tempo.

In palio un montepremi di 1600 euro, 400 per ogni categoria.

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