ravioli-al-tartufo

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Passo 1

Su un tavolo da lavoro versate a fontana, fate un buco al centro e incorporate le uova, l’olio e un pizzico di sale. Amalgamate il tutto e ricavatene un impasto abbastanza sodo che farete riposare, coperto da un tovagliolo, per almeno un quarto d’ora.

Passo 2

Procedete alla preparazione del ripieno: in una terrina ponete la ricotta, l’uovo, il latte e il formaggio pecorino. Aggiustate di sale, aggiungete un pizzico di pepe e amalgamate bene gli ingredienti. Riprendete la pasta e, aiutandovi con un matterello, stendete due sfoglie sottili ma non troppo.

Passo 3

Servendovi di uno tampino taglia-ravioli tondo di 4 cm. ricavate dalle sfoglie tanti dischetti, (riuscirete a farne una quarantina). Su metà di essi ponete al centro un cucchiaino di ripieno e ricopriteli con quelli rimanenti, avendo cura di sigillare bene i bordi, magari aiutandovi con i lembi di una forchetta.

Passo 4

Fate sciogliere il burro in un pentolino, rimestate la farina nel latte e versate il tutto nel pentolino. Lasciate cuocere lentamente per circa 3/4 minuti, fino a che non otterrete un composto liscio e cremoso, spegnete la fiamma e aggiungete mezzo tartufo tagliato sottile.

Passo 5

Intanto fate bollire abbondante acqua salata, lessate i ravioli (tempo necessario circa 3 minuti) e colateli al dente. Dividete i ravioli in quattro piatti, conditeli abbondantemente con il sugo ben caldo, decorate i piatti con il tartufo grattugiato, una spolverata di pecorino e le foglioline di maggiorana.

Ottimo l’abbinamento di questo piatto con uno Chardonnay, un vino bianco dai riflessi dorati e un gusto fresco e armonico. Con i ravioli ai funghi porcini vi suggeriamo di servire un misto di formaggi stagionati

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