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Risse in pieno centro e colpi di pistola su una macchina cosa sta diventando la città di Cassino?

Cosa sta diventando la città di Cassino? troppe gli episodi di criminalità negli ultimi giorni e dopo quello eclatante degli spari verso un’auto di ieri sera intervengono i ragazzi di identità cassinate e dopo che il sindaco Salera ha parlato di: “fatto preoccupante e che a breve sentirà il Prefetto per valutare il da farsi”.

“Lo ribadiamo ormai da tempo, anzi da anni, essendo un nostro cavallo di battaglia: Cassino è una città che ha bisogno di più sicurezza. Ora però diciamo basta; la pazienza ha un limite e quel limite è stato abbondantemente superato. Sono innumerevoli – scrivono in un nota il presidente Alessandro Di Sano e il portavoce dell’Associazione identità cassinate Dott. Danilo Evangelista (foto in basso) – i nostri appelli alle istituzioni, al Comune, alla Prefettura, affinché venissero potenziati i controlli nel centro cittadino, ampliati i sistemi di video-sorveglianza ed istituiti presidi fissi volti a scongiurare il degenerare di episodi violenti; gli stessi che nell’ultima settimana hanno visto un escalation esponenziale.

Cassino Di Sano ed Evangelista-2

Partiamo da sabato scorso, esattamente una settimana fa, quando per futili motivi un ragazzino si è trovato accerchiato da un gruppo di delinquenti che l’hanno malmenato e successivamente ferito con un coccio di bottiglia alla testa; anche in quel caso, nel corso della colluttazione avvenuta in pieno centro, è spuntata fuori una pistola, rivelatasi essere successivamente una scacciacani. Neanche 24 ore ore dopo, ulteriore rissa in piazza, sempre tra giovanissimi, con i responsabili fuggiti prima dell’arrivo della Polizia. E per finire arriviamo alla serata di venerdì 7 maggio, con un attentato intimidatorio mediante l’esplosione di diversi colpi di arma da fuoco contro una macchina in sosta di un noto commerciante cassinate. Arrivati a questo punto, crediamo che le belle parole, i comunicati stampa orchestrati dal responsabile alla comunicazione del Comune di Cassino non servano più a nulla. Cassino città che cambia in meglio? Noi crediamo proprio di no; sono i fatti a dimostrarlo e i cittadini i primi a dirlo. Quegli stessi cittadini che vorrebbero sentirsi in qualche modo tutelati da questi episodi criminosi, quei cittadini che si sentono ormai in pericolo anche mentre fanno una passeggiata, mentre portano a spasso il cane o mentre girano con il passeggino. E se ieri sera non fosse andato tutto bene? Se qualcuno fosse stato raggiunto da uno di quei cinque colpi esplosi in pieno centro? Non bisogna sperare che non vi siano mai risvolti drammatici, ma bisogna fare in modo di non far avvenire proprio questi episodi. Come? Lo diciamo da anni: più controlli, presidi fissi, più mezzi e più uomini delle forze dell’ordine. Ma ogni nostro appello affinché venissero intraprese simili azioni è passato inosservato, anzi, spesso ci hanno additato come esaltati e fascisti, accusandoci di voler militarizzare la città. Quindi è fascista chi chiede maggior sicurezza? E’ esaltato chi vuole evitare che qualcuno si ritrovi la testa spaccata in due mentre si gode un aperitivo in piazza con degli amici? Proviamo allora a porla in questo modo: Se ieri sera, disgraziatamente, il figlio di una di quelle tante persone che in questi anni hanno urlato al fascismo ogni qualvolta chiedevamo di incrementare i controlli, fosse stato raggiunto da uno di quei proiettili esplosi, come la mettevamo? Noi semplicemente crediamo che la sicurezza e tutte le azioni di prevenzione e di contrasto alla criminalità non abbiano colore politico, ma siano un interesse collettivo. Per questo motivo chiediamo a nome dell’associazione politico-culturale “Identità Cassinate”, a seguito di fatti così gravi, di passare dalle parole ai fatti. Basta comunicati stampa, basta sensazionali strette di mano, basta prese in giro. E’ arrivato il momento che Amministrazione, Forze dell’Ordine e Prefettura lavorino sinergicamente per trovare soluzioni concrete; ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, con l’obiettivo di garantire ai cittadini maggiore sicurezza e tutela. Cassino non è e non deve diventare un Bronx; Cassino deve tornare ad essere una città in cui tutti possano sentirsi al sicuro e ci batteremo finché ciò non avverrà nei fatti”.

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