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Ristoranti e bar in zona gialla: le regole per l’occupazione del suolo pubblico ad Aprilia

Con il ritorno dal 26 aprile del Lazio in zona gialla, e secondo quanto previsto dal decreto “Riaperture” del Governo, riaprono anche bar e ristoranti che avranno la possibilità di tornare a fare servizio al tavolo ma solo all’aperto.

Proprio in considerazione di questo il Comune di Aprilia è intervenuto oggi per chiarire quali sono le disposizioni in merito all’occupazione del suolo pubblico. L’Amministrazione ha fatto sapere che, secondo quanto previsto con l’ultima determina pubblicata, continua ad applicarsi quanto disposto lo scorso anno per quel che riguarda l’occupazione di suolo pubblico per bar e ristoranti (pubblici esercizi di cui all’art. 5 della l. 287/1991) e per attività artigianali abilitate alla somministrazione non assistita (pasticcerie, gelaterie, gastronomie e simili).

“Attraverso la delibera del maggio scorso – ricorda il Comune -, la Giunta aveva previsto una procedura semplificata ai fini del rilascio delle concessioni per l’occupazione di suolo pubblico per tutte le attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, comprese le attività artigianali abilitate alla somministrazione non assistita (pasticcerie, gelaterie, gastronomie e simili). Ora, attraverso la determina pubblicata oggi, tutte le autorizzazioni già rilasciate sono prorogate d’ufficio fino a fine anno, senza necessità di rinnovo o di ulteriori richieste. Mentre per coloro che vorranno richiederne di nuove (o apportare modifiche alle concessioni già rilasciate) varranno le medesime regole approvate nel 2020”.

Le attività interessate dovranno presentare domanda all’ufficio Suap tramite pec all’indirizzo suap@pec.comune.aprilia.lt.it utilizzando il modulo disponibile sul sito dell’Ente. Il Suap provvederà a rilasciare l’autorizzazione – previo nulla osta della Polizia Locale e dell’ufficio Verde Pubblico se l’occupazione ricade in un’area verde – entro sette giorni lavorativi dalla ricezione della domanda. La delibera prevede anche un meccanismo di silenzio assenso, con il superamento dei 7 giorni lavorativi.

“La procedura semplificata si applica a condizione che le nuove concessioni – per strutture rigorosamente amovibili e temporanee – riguardino un’area fino a 25mq oppure, se si tratta di un ampliamento di concessioni esistenti, che non superiori del 50% la superficie già autorizzata. Sarà anche possibile richiedere l’occupazione di strade e piazze chiuse al traffico, fermo restando l’obbligo di lasciare uno spazio minimo di 3,50m per il passaggio di mezzi di soccorso e di emergenza”.

Il Comune di Aprilia ricorda inoltre che, fino al 30 giugno (salvo successive proroghe) l’occupazione di suolo pubblico per bar e ristoranti è esente dal pagamento del Canone Unico (che ha sostituito la Tosap e la Cosap).

Lazio in zona gialla: tutte le regole

 

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