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Roma, maledetto United: tracollo all’Old Trafford, il Manchester ne fa 6

Giallorossi in gol con Pellegrini su rigore al 15’ e Dzeko al 34’, poi il black out. Il ritorno tra sette giorni all’Olimpico

Manchester –  La Roma crolla nella ripresa e cede 6-2 al Manchester United a Old Trafford nella semifinale d’andata di Europa League. I giallorossi pagano dazio alla sfortuna, perdono 3 giocatori per infortunio nel primo tempo: Veretout, Pau Lopez e Spinazzola, sostituiti da Villar, Mirante e Bruno Peres e senza cambi nel secondo tempo cedono alla forza dei Red Devils che diventano padroni del campo e ribaltano lo svantaggio di 1-2 con il quale si erano chiusi i primi 45’. Gli inglesi ipotecano il passaggio alla finale di Danzica del 26 maggio, per i capitolini tra una settimana all’Olimpico servirà un’impresa.

Il match

Partenza in salita per la Roma che dopo 5’ perde Veretout per un infortunio muscolare: al suo posto Villar. Passano altri 4 minuti e gli inglesi passano in vantaggio con Bruno Fernandes.

Azione manovrata sull’asse Pogba-Cavani, il tocco di quest’ultimo premia l’inserimento del portoghese che beffa con un ’colpo sotto’ Pau Lopez e porta in vantaggio i Red Devils. Reazione immediata della Roma che trova il pari al quarto d’ora su calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Pogba in area. Dagli 11 metri Pellegrini batte De Gea e riequilibra la partita.

Subito il pari la squadra di Solskjaer reagisce con rabbia e va vicina al nuovo vantaggio al 24’, percussione centrale di Rashford con la difesa della Roma schierata, il pallone filtra per Bruno Fernandes che calcia in porta ma conclude fuori.

Poco dopo tentativo improvviso di Pogba, Pau Lopez si distende e para infortunandosi però alla spalla. Il portiere spagnolo non ce la fa a continuare ed entra Mirante.

L’intervallo segna l’inizio di un’altra partita, in cui gioca solo lo United. I red devils sono padroni assoluti del campo nella ripresa e al 48′ raddrizzano la situazione con Cavani: 2-2. La Roma non c’è, Cavani concede il bis personale al 64′ e firma il 3-2.

Al 71′ Fernandes, al secondo centro personale, realizza il 4-2 su rigore. Al 75′ fa festa anche Pogba, a segno di testa. Prima dei titoli di coda, si iscrive al tabellino dei marcatori anche Greenwood (86′): 6-2, game over. Al ritorno, tra una settimana, la Roma deve vincere con 4 reti di scarto per ribaltare la situazione. In pratica, serve un miracolo.

Fonseca: “La Roma non è esistita nella ripresa”

Abbiamo disputato un bel primo tempo, nella ripresa non siamo esistiti. Siamo stati condizionati dai tre infortuni, poi Diawara e Smalling erano in difficoltà fisica. Comunque il black out è difficile da spiegare, siamo entrati senza aggressività, sbagliando molto. Quando loro hanno fatto il terzo gol la forza mentale è venuta meno”.

Così l’allenatore della Roma Paolo Fonseca, ai microfoni di Sky Sport, che si definisce il “principale responsabile di quello che è successo. Il mio futuro? Non è il momento di parlarne“.

“Arrivare alle semifinali e fare questo primo tempo è stato comunque molto positivo, ma il secondo tempo è stato tutto sbagliato – ha detto ancora Fonseca –. Non è stato un problema tattico, lo si è visto nel primo tempo. Abbiamo perso giocatori importanti e non abbiano avuto la forza mentale per tenere il campo nella ripresa. Senza la possibilità di fare cambi era molto difficile giocare con una squadra contro il Manchester United”. (foto Twitter @OfficialASRoma)

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