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Scontro Rai-Fedez, sul caso interviene Giovanni Minoli

Il giornalista si è espresso in merito allo scontro tra la Rai ed il noto cantante Fedez

Scontro Rai-Fedez, sul caso interviene Giovanni Minoli
Giovanni Minoli (Getty Images)

Giovanni Minoli, giornalista, autore televisivo, conduttore radiofonico e televisivo, dirigente pubblico, saggista e accademico italiano ha trascorso gran parte della sua carriera lavorativa in Rai. Attualmente conduttore radiofonico su Radio 1 del Mix delle cinque. Protagonista di uno strano caso proprio con la Rai per i diritti del suo programma La storia siamo noi si è espresso con cognizione di causa in merito alla polemica Rai-Fedez.

Minoli intervistato da TvBlog, ha risposto alle domande del giornalista sul caso.  Si è espresso anche in merito al rapporto tra televisione e politica e della mancanza di uomini autorevoli.

Le parole di Giovanni Minoli sul recente caso Rai-Fedez scoppiato in questi giorni sul concerto del 1 Maggio

Pochi giorni fa è emerso un caso di probabile censura da parte della Rai nei confronti di un testo che il cantante Fedez ha letto sul palco del concerto del 1 Maggio, per la festa dei lavoratori. Giovanni Minoli è intervenuto esprimendo la sua opinione.

Scontro Rai-Fedez, sul caso interviene Giovanni Minoli
Giovanni Minoli (Getty Images)

“Se inviti Fedez poi lo devi far parlare di quello che vuole, a meno che prima di invitarlo gli dici che quello è un concerto e non un comizio, ma per fare quello devi avere l’autorevolezza di poterglielo dire. Se non hai l’autorevolezza per confrontarti con le persone, perdi automaticamente il potere contrattuale”.

Il giornalista prosegue domandano a Minoli, chi secondo lui avesse invitato Fedez e chi avrebbe dovuto fargli un discorso del genere.

“Quel programma, come molte altre trasmissioni è stato appaltato ad una società esterna che contatta direttamente il manager dei cantanti e li invita. Il dirigente Rai che si occupa di quel programma deve solo firmare delle carte, il vero capo struttura  è il funzionario della società a cui è stato appaltato lo spettacolo e di rimando l’agente dell’artista”.

Giovanni Minoli si è anche espresso sul rapporto tra televisione e politica affermando che:

“La Rai è controllata dalla politica attraverso la Commissione di vigilanza e la governance è nominata dalla politica, queste sono le norme. Chi vuole la politica fuori dalla Rai prima deve fare una nuova legge”.

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