tirreno,-super-la-categoria-master-ai-campionati-regionali-individuali

Tirreno, super la categoria Master ai campionati regionali Individuali

Pubblicato il

Pubblicato il

Tirreno, super la categoria Master ai campionati regionali Individuali

Riflettori puntati sulla categoria Master per il campionato regionale Individuale in scena allo stadio Paolo Rosi di Roma. Due ori, due argenti e livello agonistico di notevole considerazione per i tre portacolori civitavecchiesi della Tirreno Atletica.Vittorio Casalini, (M45), autore di un’ottima prestazione sui 1500 metri frutto di un’azione ragionata e gestita con grande esperienza tattica, taglia per primo il traguardo e indossa la maglia di campione regionale con il cronometro bloccato su 4’28”86.Stefano Bastianelli (M55) rientra alle competizioni in pedana lanci dopo qualche anno passato su altre pedane, quelle delle arti marziali; il primo amore non si dimentica facilmente e ripreso il giavellotto sotto la guida del tecnico Mauro Leoni, si porta a casa il titolo laziale M55 con la misura di 32,70 metri.Mario Pelliccione (M45) si fregia di ben due argenti: 400m in 57”08 al PB e doppio giro di pista in 2’16”78. Atleta navigato, un passato importante nelle fila dell’Aterno Pescara, oggi si muove sotto i consigli di coach Ubaldi. «Nonostante la data della manifestazione abbia impedito di schierare la squadra al completo, complici le meritate vacanze estive – fa sapere la dirigenza della Tirreno Atletica – i master presenti hanno onorato al meglio il campionato regionale portando in cascina due ori e due argenti. Un settore, quello master, sempre foriero di grandi soddisfazioni e di grande sostegno a tutta l’attività. Quattro medaglie la cui conquista ha seguito trame diverse. La vittoria nei 1500 metri di Vittorio Casalini si concretizza nell’ultimo rettilineo dopo una gara corsa in maniera ragionata come è solito il nostro Vittorio, progredendo in un allungo finale con il battistrada che giungerà poi terzo. Il giavellotto di Stefano Bastianelli si pianta più lontano di tutti gli altri pari età, tra la sorpresa e l’incredulità degli altri concorrenti a suggello di un nuovo inizio. Poi i due argenti di Mario Pelliccione nell’accoppiata 400/800, istintiva la prima gara e ragionata la seconda, interpretate al meglio, due gare estremamente difficili che soltanto il mitico Juantorena è riuscito a domare con successo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts