tolfa,-prorogata-fino-a-domani-la-mostra-maschere-e-costumi-della-commedia-dell’arte

Tolfa, prorogata fino a domani la mostra Maschere e Costumi della Commedia dell’Arte

Prorogata fino a Domenica 7 Agosto la Mostra delle Maschere e dei Costumi della Commedia dell’Arte del Maestro Mario Gallo, nella splendida cornice di “Palazzaccio”, un antico palazzo comunale del ‘500 edificato come “Palazzo dei Priori”.

La Mostra ha il patrocinio del Comune e dell’Assessorato alla Cultura che hanno deciso di prorogare la mostra, insieme a Teatro ricerche e all’associazione il Barsolo, per dare la possibilità a più visitatori (locali e turisti) i manufatti di questo straordinario modo di fare teatro, nato in Italia per convenzione nel 1545, che i nostri comici dell’arte hanno esportato in tutto il mondo dando vita a un vero e proprio fenomeno teatrale basato sul Canovaccio e sull’improvvisazione.

La nostra tradizione della Commedia dell’Arte ha origini lontane e appartiene a quella dimensione dei riti propiziatori che un tempo si manifestavano a ogni cambio di stagione oppure alla fine di ogni anno. I riti propiziatori servivano a eliminare (simbolicamente) il male della comunità di un paese accumulato durante l’arco di un anno, così da augurare per l’anno nuovo prosperità delle messi e nuove prospettive.

Questi riti prendevano forma all’interno della festa Carnevalesca dove, attraverso il corteo delle maschere (Arlecchino, Pulcinella, Brighella, Pantalone, Balanzone e altre maschere), il Carnevale (personaggio sotto forma di pupazzo di paglia con sembianze animali) veniva trasportato su un carro per tutta la città, subiva un processo in una piazza pubblica (ammissione dei propri peccati o malefatte), per poi essere bruciato sotto gli sguardi attenti di tutti i cittadini. Il Carnevale dunque diventava il capro espiatorio di tutti quei mali provocati dalla comunità in un anno.

gallo


Ancora oggi la nostra Commedia dell’Arte viene apprezzata e festeggiata nel mondo grazie a un notevole numero di compagnie teatrali italiane che, tramite gli Istituti Italiani di Cultura e le relazioni professionali personali, promuovono all’estero questa nostra meravigliosa tradizione.

Ogni anno, per esempio, il SAT: associazione promotrice e organizzatrice della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte (il 25 Febbraio) si adopera per coordinare tutti quegli eventi (nazionali e internazionali) che ogni anno vengono organizzati in cinque continenti del mondo con spettacoli, conferenze, lezioni e seminari rivolti a vecchie e nuove generazioni, senza dimenticare le scuole di ogni ordine e grado dove la trasmissione della nostra tradizione italiana aiuta gli studenti a recuperare le proprie identità.   

Pubblicato sabato, 6 Agosto 2022 @ 14:49:44     © RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts