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“Tolleranza zero”. Spaccio e risse di notte: i residenti del Sacrario si ribellano

Marciapiedi scambiati per bagni pubblici, risse tra stranieri in strada con i coltelli nel cuore della notte, liti continue, schiamazzi, episodi di spaccio e sporcizia ovunque. Scene di degrado quotidiano nel cuore della città, riportate ancora una volta all’attenzione dai residenti del centro storico. La zona incriminata è sempre la stessa, quella tra piazza San Faustino, via Cairoli e piazza del Sacrario, dove vive una folta comunità di stranieri e dove negli ultimi giorni, specie dopo il ritorno in zona gialla e il conseguente allentamento delle restrizioni anti Covid, sono ricominciati episodi di violenza, micro criminalità e malcostume.

Stavolta i cittadini, sempre più esasperati, hanno chiesto aiuto al Comitato “Viterbo centro storico chiuso”, che proprio oggi, insieme ad altre associazioni cittadine, incontrerà il sindaco Arena al quale trasmetterà l’sos dei residenti. “E’ un malcontento crescente – fanno sapere dal comitato – e, a questo punto, è ora di dare una svolta e stringere la maglia arrivando alla tolleranza zero nei confronti di chi orbita tutti i giorni tra piazza San Faustino, via Cairoli, piazza del Sacrario, piazza Unità d’Italia e via Cesare Dobici. Tutti i giorni bivaccano ovunque, incuranti, ubriachi, strafatti. Spacciano, litigano e fanno i loro bisogni dappertutto. Si atteggiano a padroni indiscussi del centro della città – sottolineano dal comitato -, offrendo uno spettacolo indecoroso ed ingiusto. Va restituita, ancora una volta, la tranquillità ad un quartiere che ciclicamente viene lasciato a ‘sfogo controllato’ della micro criminalità”.

Il limite è stato superato da tempo, e proprio per questo i residenti chiedono ancora una volta a chi può intervenire di farlo quanto prima: “Non è la prima volta che questi episodi vengono denunciati dai cittadini – spiega il sindaco Arena -, purtroppo è un malcostume diffuso che va affrontato e risolto. Chiederò al prefetto, come già fatto in passato durante i comitati su ordine e sicurezza, di far intensificare nuovamente i controlli da parte delle forze dell’ordine, con sanzioni severe in base alla violazione delle regole, anche perché con l’avvicinarsi dell’estate e il possibile ulteriore allentamento delle restrizioni il rischio è che la situazione possa sfuggire di mano”. Il sindaco, poi, non esclude la possibilità di rispolverare vecchie ordinanze contro il degrado. “Per le zone più a rischio del centro storico, come questa, potrei riproporre in futuro l’ordinanza anti-bivacco, quella di un paio di anni fa, che servì a smorzare fenomeni così incresciosi. Di recente, poi, mi sono stati segnalati anche altri assembramenti al Sacrario, con gente che beve per strada lasciando bottiglie e sporcizia in giro. Questa inciviltà deve finire – tuona il sindaco – e se necessario prenderò in esame tutti i provvedimenti affinché ciò accada”.

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