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Vincenzo, da OSS a chef di classe. La storia di un Operatore Socio Sanitario con la passione per la cucina.

Ecco la storia di Vincenzo Cassanelli, OSS con la passione per la cucina. Ha unito l’amore per l’assistenza socio-sanitaria a quelle culinaria.

A casa di un noto mago della cucina italiana, siamo stati deliziati di originali pietanze di origine mediterranee. Vincenzo Cassanelli, nato a Bisceglie, classe 1953, operatore socio sanitario da poco in pensione, ha continuato durante i suoi ritagli di tempo libero e continua ad esercitare con maestria la sua passione di cuoco, rivelandoci tra l’altro anche qualche ricetta e segreto di cucina.

La sua formazione che lo vide impegnato a coprire diversi ruoli, come quello di cameriere, cuoco e all’ occorrenza anche di bar-man, ha avuto un percorso a dir poco faticoso e molto laborioso, comunque sempre abbastanza naturale e guidato da una forte e connaturata passione.

Il suo amore per la cucina è innata ed è di tradizione familiare, già all’ età di dieci anni, mostrava la sua predilezione in sala, affiancato da familiari esperti nel settore. Diverse le sue prime esperienze, in noti locali della capitanata, non primo in quel del famoso Hotel Lesina degli anni 80, appartenete ad una delle sue sorelle. Molti i riconoscimenti attribuitogli anche da altri illustri locali del barese che hanno avuto l’onore di poter godere della sua destrezza.

E’ risaputo che la cucina è un arte che richiede abilità, creatività e una grande conoscenza di metodi tradizionali, che naturalmente al nostro abile Chef, non mancano, grazie alle diverse esperienze acquisite nel corso degli anni.

Oggi a noi ci viene presentato un piatto tipico pugliese “la Tiella Barese” il cui nome ancora oggi è motivo di diverse discussioni, filo di un gomitolo poco dipanabile, è comunque conosciuto come “Tiella” (Tegame) Patate, riso e cozze”. Va cotta in forno per circa un’ora, giusto il tempo di lasciare cuocere il riso e le cozze crude, e lasciare che le patate diventino morbide e la gratinatura superficiale, croccante e ben dorata. Unico segreto che vuole rivelarci è che il tutto, deve essere necessariamente preparato con tanto, ma veramente tanto amore.

Il suo “impero culinario”, naturalmente, è immenso, diverse e svariate sono ancora le ricette che custodisce gelosamente nella sua memoria, e che puntualmente non esita a farci gustare.

L’articolo Vincenzo, da OSS a chef di classe. La storia di un Operatore Socio Sanitario con la passione per la cucina. proviene da AssoCareNews.it – Quotidiano Sanitario Nazionale.

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