La Delegazione di Viterbo-Rieti dell’Ordine di Malta ha inviato a Bratislava un furgone carico di indumenti per i profughi ucraini. La missione umanitaria è stata condotta con l’ausilio della Protezione civile di Civitavecchia.
I 39 ucraini salvati dall’Ordine di Malta ospitati a Viterbo e a Soriano nel Cimino
La delegazione è intervenuta in seguito a una richiesta di aiuto arrivata dalle Figlie di Maria Ausiliatrice (suore salesiane), reperendo in breve tempo sia 1.000 pigiami invernali che la copertura finanziaria per la spedizione dei pallet presso la struttura religiosa. L’arrivo del furgone e dei volontari è stato segnato da momenti di viva commozione: dopo i saluti e l’invito alla preghiera per la pace da parte dell’avvocato Roberto Saccarello, la Delegazione ha collaborato nella distribuzione di parte degli indumenti presso strutture civili ed ecclesiastiche che ospitano gruppi familiari a Bratislava e Trnava.
Finita la gara di solidarietà pro Ucraina. Profughi sfrattati e niente più raccolte
“C’è davvero una bella collaborazione tra le congrezioni religiose e le tante persone che si uniscono nell’attività di volontariato. Si manifesta ovunque una grande solidarietà”, ha dichiarato suor Monika Skalòva, favorevolmente colpita da questa missione, “che – si legge in una nota stampa – testimonia il carisma melitense attraverso il soccorso prestato ai fratelli più poveri e fragili”.

