- a
- a
- a
Dall’odissea sull’appalto rifiuti all’Aventino sul quale sale l’opposizione, in Comune l’atmosfera è sempre più elettrica. Prova ne è la riunione della II commissione, svoltasi venerdì nell’aula di via Garbini, una seduta che, ancor prima d’iniziare, aveva fatto discutere per la data in cui era stata fissata: il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Laura Allegrini ed Antonella Sberna, consigliere di FdI, avevano fatto notare infatti l’inopportunità di procedere con i lavori in concomitanza con gli eventi istituzionali dedicati alla giornata di sensibilizzazione. La commissione si è dunque svolta in un clima tesissimo, complici anche le polemiche sul caso Aronne.
All’ordine del giorno variazioni al bilancio e riconoscimento dei debiti della Francigena, ma il punto cruciale è stato un altro: l’appalto rifiuti. “Il progetto va rivisto e la gara va bandita nuovamente. Ci sono degli errori – ha spiegato Frontini – nel contratto di gara, in alcune voci sui costi per personale e risorse”. Tutto ciò significa che i tempi si dilateranno ulteriormente e arriverà dunque l’ennesima proroga all’appalto ponte.
Zone pedonali e servizi navetta per liberare il centro dalle auto
L’opposizione ha anche constatato duramente l’assenza di più della metà della giunta, interpretandola come uno sgarbo istituzionale: “Per quale motivo – ha chiesto Sberna – è sempre impossibile interloquire con gli assessori? Anche in Consiglio non rispondono mai e quando li interroghiamo ci risponde il sindaco. A me sembra che Frontini voglia fare la babysitter piuttosto che il primo cittadino”.
Della Rocca: “Bando cultura scritto coi piedi”
D’accordo il gruppo della Lega, Ubertini e Micci, e pure il dem Alvaro Ricci: “Non vogliamo arrivare alla rottura totale, vi chiediamo solo rispetto reciproco. La democrazia è bella ma è difficile, qui ogni giorno si cerca di diminuire il più possibile il dialogo e non si può andare avanti così. Gli assessori, almeno quando si parla di loro, devono essere presenti. Altrimenti veniamo qua e parliamo del nulla, poi voi fate come il plotone d’esecuzione e votate”.
ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 29 NOVEMBRE (Edicola digitale)

