Seminano il panico all’esterno di un locale notturno in centro, sparando colpi in aria con una pistola, che poi si è scoperto essere una fedele riproduzione di un’arma reale. E infatti era caricata con munizioni esplosive, ma non letali. Protagonisti del fatto due giovani stranieri, un 18enne dell’Est e un 24enne sudamericano, bloccati dalla squadra volante della polizia.
Assalto alla sede della Cgil a Roma. Indagato uomo di Nepi
Secondo la ricostruzione eseguita dagli agenti, uno dei due aveva estratto l’arma durante una lite con altri ragazzi con l’intento di spaventarli e farli allontanare. Successivamente, insieme all’amico, aveva inveito anche contro il personale addetto alla sicurezza del locale, minacciando di nuovo di utilizzare l’arma.
Minaccia carabiniere, nuovo processo per il boss
Arrivata la polizia, che li ha bloccati senza non poche resistenze, sono stati perquisiti e accompagnati in ufficio per procedere ai necessari accertamenti. E’ in questa sede che si è scoperto che l’arma, senza il previsto dispositivo di colore rosso che indica la non letalità della carica, aveva solo munizioni esplosive. Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà e nei loro confronti sono adesso in corso ulteriori accertamenti finalizzati a verificare la regolarità della loro posizione nel nostro Paese.

