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”I cinque milioni di euro noi l’abbiamo messi a bilancio tramite l’accensione di un mutuo e abbiamo dato mandato agli uffici di procedere con i progetti definitivi ed esecutivi. Poi abbiamo lasciato il Comune: se la progettazione non è conclusa, ma mi risulta il contrario, non è certo dipeso da noi”.
Laura Allegrini, ex assessore ai lavori pubblici nella giunta Arena, replica così alla sindaca Chiara Frontini, che martedì in conferenza stampa ha lanciato pesanti accuse all’indirizzo della minoranza consiliare e quindi dei predecessori a Palazzo dei Priori, in particolare sui fondi per riasfaltare le strade viterbesi. Che l’attuale prima cittadina ha definito una bugia.
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“Quando si inseriscono nel piano dei lavori pubblici sopra i 100 mila euro di spesa – spiega la Allegrini – bisogna sempre indicare la fonte di finanziamento: in questo caso si trattava di un mutuo. C’è una delibera di consiglio comunale, mi pare una variazione di bilancio di fine 2021”.
Ma per potere accedere un mutuo servono i progetti definitivi. Anche su questo l’amministrazione Arena ha fatto il proprio dovere, a detta dell’ex assessora: “Non appena la pratica è stata approvata dal consiglio abbiamo subito affidato la progettazione definitiva ed esecutiva agli uffici: i lotti erano due, ciascuno da 2,5 milioni di euro, con priorità alle strade di ingresso alla città, quelle maggiormente dissestate”.
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Poi ci fu la famosa notte dal notaio Fortini, nel Natale del 2021, quando Lega, Fratelli d’Italia e Fondazione con il concorso esterno dell’allora consigliera dem Luisa Ciambella staccarono la spina all’amministrazione Arena.
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