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Largo Marconi, la rampa di accesso alla superstrada sulla Tuscanese e l’incrocio tra via della Grotticella/via Sabotino e via Rossini. Sono i primi lavori di rifacimento delle strade ammalorate che l’amministrazione ha messo in cantiere con gli ultimi residui del bilancio.
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“Abbiamo dato priorità al sociale e alle asfaltature”, ha detto la sindaca commentando l’assestamento approvato giovedì in consiglio comunale. La somma stanziata per il maquillage stradale è di 160 mila euro, mentre al sostegno dei cittadini e delle imprese in difficoltà nel pagare le bollette sono stati destinati complessivamente 80 mila euro, da dividere equamente,
“Sappiamo che le buche e il decoro della città sono un’emergenza: per questo abbiamo destinato gli ultimi residui del bilancio commissariale per asfaltare le prime strade, utilizzando un criterio di urgenza, anche se, lo sappiamo bene, è tutto urgente. Ma da qualche parte bisogna partire”, dichiara Frontini in un post su Facebook.
Gli interventi massicci sulla rete stradale viterbese (che in molti tratti, vedi piazza Sallupara, versa in condizioni disastrose), assicura la prima cittadina, arriveranno nel 2023 e nel 2024 secondo un piano che l’amministrazione sta mettendo a punto in questi giorni e che verrà reso pubblico a breve.
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Sullo stato di abbandono e di pericolosità delle strade comunali era intervenuto duramente nei giorni scorsi, con una lettera aperta alla Frontini, il presidente dell’Aci di Viterbo, ed ex assessore ai lavori pubblici, Sandro Zucchi. “Essendo l’Aci riconosciuto dal Coni quale unico soggetto deputato per le manifestazioni sportive motoristiche sul territorio nazionale, Le avrei parlato volentieri del passaggio della Mille Miglia, che nel 2022 ha solo sfiorato la città e, se il Comune di Viterbo non manifesterà alcun interesse, anche nel 2023 passerà oltre, senza effettuare il tradizionale trentennale controllo a timbro a piazza del Plebiscito, privando i viterbesi di uno spettacolo unico al mondo, con importanti risvolti turistici e di maggior visibilità delle bellezze della nostra città medioevale”, ha scritto Zucchi stigmatizzando la mancata risposta della sindaca alle sue due richieste di incontro.

