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Europei di Pallanuoto, il Setterosa cede alla Grecia: sfuma la finale per l’oro

Coach Silipo: “Avversarie più attente. Saremo pronti nella gara per il bronzo”

Primo stop per un Setterosa sottotono che cede al gioco pressante ed efficace delle elleniche brave ad imporre il proprio ritmo. L’Italia tiene il pari solo nel primo quarto (2-2), poi le avversarie trascinate dalla Xenaki al centro e da Ninou (tris) dal perimetro prendono il largo fino al 9-5 e 10-6 del terzo periodo. Male stavolta le superiorità numeriche, che avevano caratterizzato il bel torneo delle azzurre: tre realizzazioni su dodici tentativi e il rigore fallito da Marletta del possibile 3-2 nel primo tempo.

L’Italia tornerà in vasca per il bronzo venerdì 9 settembre alle 19.00 contro l’Olanda, che si è imposta nel confronto diretto che valse il terzo posto ai mondiali di Budapest il 2 luglio scorso (7-5). Nella prima semifinale le orange avevano ceduto alle campionesse d’Europa della Spagna per 10-7.

Amaro il commento del cittì Carlo Silipo: “Tatticamente la Grecia ha preparato bene la partita. La loro zona M ci ha messo in difficoltà ed in attacco si sono espresse con maggiore scioltezza, segnato anche molti gol a uomini pari. Mi aspettavo una maggior presenza delle ragazze in acqua e invece abbiamo fallito tante occasioni in superiorità. Ora ci aspetta una finale per il bronzo ancora contro l’Olanda. Dovremmo recuperare energie fisiche e mentali dopo un torneo comunque vissuto da protagonisti”.

Laconico il commento di capitan Palmieri: “Purtroppo rispetto alla partita contro la Spagna abbiamo giocato più individualmente e meno di squadra. Forse la tensione ci ha condizionato, comunque dobbiamo analizzare bene questa sconfitta per trarne vantaggio in futuro. Ora abbiamo la possibilità di conquistare una medaglia proprio contro l’Olanda che ci ha escluso dal podio iridato. Bisognerà raccogliere le ultime forze per provarci”.

Dieci anni fa protagonista in finale contro la Grecia nella conquista del titolo continentale, Roberta Bianconi non nasconde il merito dell’avversario: “La Grecia ci ha messo sempre in difficoltà e stasera ha meritato di vincere. Adesso dobbiamo visionare gli errori e affrontare l’Olanda contro cui abbiamo un conto in sospeso. Bisognerà raccogliere forze mentali e cattiveria e prenderci quello che ci hanno tolto due mesi fa”.

Tabellino Grecia-Italia 12-9

Grecia: Stamatopoulou, E. Plevritou 2 (1 rig.), Chydirioti 1, Tricha, M. Plevritou, Xenaki 2, Ninou 3 (1 rig.), Patra 1, Siouti 1, V. Plevritou 2, Giannopoulou, Myriokefalitaki, Sotireli. All. Kammenou.

Italia: Condorelli, Tabani 2, Galardi, Avegno 3 (1 rig.), Giustini, Bettini, Picozzi 1, Bianconi 1 (rig.), Palmieri 1, Marletta 1, Cocchiere, Viacava, Banchelli. All. Silipo.

Arbitri: Alexandrescu (Rou) e Schwartz (Isr).

Note: parziali 2-2, 4-2, 4-3, 2-2. In porta Stamatopoulou (G) e Banchelli (I). Superiorità numeriche: Grecia 4/10 + 2 rigori, Italia 3/12 + 3 rigori di cui uno tirato fuori da Marletta a 7’54. Ammonito Silipo a 4.08 nel terzo tempo. Eleftheria Plevritou (4-34) e Giannopoulou (5.37) fuori per limite di falli nel quarto tempo. Spettatori 500 circa.

Cronaca. Primo extraman e dopo un minuto e mezzo passa la Grecia con Ninou dal lato corto (1-0). Partenza statica in attacco delle azzurre, poi ci pensa Picozzi a 4.23 dal perimetro a bruciare le mani del portiere. In un amen le elleniche sfruttano il rigore per fallo grave di Giustini: Eleftheria Plevritou spara al centro il 2-1.

Un lampo e con una palomba in controfuga Marletta pareggia (2-2). La stessa 10 azzurra ha la possibilità del cinque metri, ma tira a lato.

Nel secondo tempo Xenaki dal centro riporta avanti la Grecia, che va allunga con il rigore della Ninou (bis) concesso per ingenuità di Viacava, che espulsa commette interferenza su Xenaki (4-2). L’Italia prova a reagire; i tiri dal perimetro non sortiscono effetto, una bella azione di Palmieri al centro per Avegno sì. La Grecia però passa ancora con Siouti (tiro a schizzo) e con il tris della Ninou, brava in controfuga a concretizzare il nuovo +2 ellenico.

A inizio terzo periodo Tabani passa in superiorità colpendo dal perimetro, ma Eleftheria Plevritou le risponde sempre in più con una sassassata da fuori. E’ il miglior momento delle elleniche che vanno sul massimo vantaggio: Patra da sotto sul primo palo, poi Vasiliki Plevritou riceve l’assist al bacio di Xenaki per il 9-5. Il rigore di Avegno prova a spezzare il ritmo della Grecia, ma ancora Vasiliki Plevritou tira la bomba in più del 10-6. Le azzurre si assestano in difesa, stoppano due superiorità e passano al centro con Palmieri che gira in beduina il meno tre (7-10).

Nell’ultimo quarto Tabani sbaglia in più da sotto e Chydirioti invece trasforma l’ottimo giro palla con tiro a schizzo (11-7). Avegno fa tris in superiorità con l’aiuto del Var (11-8) e poi ancora l’extraplayer di Bianconi viene stoppato dalla difesa. Velleitarie le reti di Tabani (lob) e Xenaki negli ultimi secondi, buone solo per fissare il punteggio.

(federnuoto.it)(foto@Masini-Deepbluemedia)

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